28 anni di Nain Trading – 20% di sconto extra
Festeggia con noi i 28 anni di Nain Trading e approfitta di un ulteriore sconto del 20% su tutto il nostro assortimento, anche sui tappeti già scontati.
Codice sconto: 28YEARS
Il bagno non è più soltanto uno spazio funzionale. Materiali naturali, colori caldi, piante e complementi d’arredo scelti con cura lo rendono sempre più accogliente. Un tappeto può fare una grande differenza: attenua l’effetto spesso freddo di piastrelle e ceramica, aggiunge colore e texture e crea un’atmosfera piacevole e confortevole.
Ma si può mettere in bagno anche un autentico tappeto orientale, un Gabbeh o un tappeto berbero? In linea di massima sì, ma dipende dal tappeto, dalla sua posizione e soprattutto dall’umidità presente nell’ambiente.
Nei bagni prevalgono spesso materiali lisci e dall’aspetto piuttosto freddo: piastrelle, pietra naturale, vetro, metallo e ceramica. I tessili creano un interessante contrasto con queste superfici.
Un tappeto aggiunge al bagno una superficie morbida, colori e motivi, e può così cambiare l’aspetto dell’intero ambiente. Soprattutto nei bagni ampi o arredati in stile minimalista, contribuisce a creare un’atmosfera più calda e personale.
I tappeti annodati a mano hanno inoltre il vantaggio di non apparire come un semplice accessorio da bagno. Le piccole differenze nei motivi e nei colori, insieme alla lavorazione tradizionale, conferiscono a ogni pezzo un carattere unico.
I due hanno funzioni diverse. Un classico tappetino da bagno serve soprattutto ad assorbire l’acqua e può quindi essere posizionato proprio davanti alla doccia o alla vasca. Dovrebbe essere facile da lavare e asciugarsi rapidamente.
Un vero tappeto, invece, ha soprattutto una funzione d’arredo. Va collocato dove non si bagna regolarmente. Se servono entrambe le funzioni, si possono combinare: un pratico tappetino da bagno nella zona direttamente esposta all’acqua e un tappeto decorativo nella parte asciutta del bagno.
I Kilim possono essere una scelta interessante per il bagno. La loro tessitura piatta conferisce un aspetto leggero e permette di inserirli facilmente anche negli spazi più stretti.
I loro motivi, perlopiù geometrici, si abbinano molto bene ai bagni moderni. Un Kilim può valorizzare lo spazio davanti a un mobile lavabo lungo o essere usato come passatoia.
Anche il tappeto più bello non è adatto se le sue dimensioni o la sua posizione non si accordano con lo spazio. Prima dell’acquisto, vale quindi la pena misurare con precisione l’area in cui si intende collocarlo.
Davanti al lavabo è spesso adatto un tappeto allungato o un piccolo tappeto rettangolare. È importante che in questa zona non finiscano regolarmente sul pavimento quantità abbondanti d’acqua.
Con un doppio lavabo, una passatoia può collegare visivamente le due postazioni.
Un vero tappeto può risultare molto elegante, soprattutto accanto a una vasca da bagno freestanding. È però consigliabile lasciare un po’ di distanza dalla vasca, anziché posizionarlo a ridosso. In questo modo rimane fuori dalla zona più esposta agli schizzi d’acqua.
Un tappeto passatoia è particolarmente adatto agli ambienti stretti o allungati. Può essere posizionato, ad esempio, tra il mobile lavabo e la parete di fronte, dando maggiore definizione allo spazio del bagno.
Negli ambienti piccoli, spesso basta poco. Un tappeto di dimensioni contenute può già aggiungere colore e calore.
È importante che porte e cassetti non si impiglino nel tappeto e che rimanga spazio sufficiente per muoversi liberamente.
I bagni spaziosi offrono molte più possibilità. Qui un tappeto può anche aiutare a separare visivamente le diverse zone.
Un tappeto orientale di grandi dimensioni tra il mobile lavabo, una panca e una vasca da bagno freestanding può, ad esempio, creare un’atmosfera quasi da soggiorno.
Sulle piastrelle lisce del bagno è importante non trascurare la sicurezza. Un sottotappeto antiscivolo adatto può impedire che il tappeto si sposti quando ci si cammina sopra.
Se è presente un riscaldamento a pavimento, occorre verificare anche che sia il tappeto sia il sottotappeto utilizzato siano compatibili. A questo proposito, sono determinanti le indicazioni del produttore e le istruzioni per la cura di ciascun prodotto.
Oltre alle esigenze pratiche, la scelta dipende naturalmente dal gusto personale.
In un bagno moderno, forme essenziali e motivi sobri possono essere particolarmente adatti. Un Gabbeh dal disegno semplice, ad esempio, aggiunge una nota calda senza entrare in competizione con il resto dell’arredo. Anche un unico colore intenso può creare un effetto deciso in un bagno altrimenti monocromatico.
Pareti chiare, legno, pietra naturale e colori tenui si abbinano bene alle tonalità crema, beige e naturali. I tappeti berberi o i tappeti in lana dai motivi discreti riprendono questa estetica e aggiungono calore all’ambiente.
In questo stile, il tappeto può diventare protagonista. Rossi caldi, toni della terra, motivi ornamentali tradizionali o un Kilim dal carattere deciso possono dare subito più personalità a un bagno semplice.
Piante, legno e accessori naturali accentuano ulteriormente questo effetto.
Un tappeto persiano dai motivi raffinati può conferire un’eleganza particolare a un bagno spazioso.
I tappeti Nain, Tabriz o Isfahan si distinguono per i loro motivi ricchi di dettagli. Per tappeti di questo pregio, tuttavia, è ancora più importante scegliere una posizione asciutta, lontana dalle zone direttamente esposte all’acqua.
Un tappeto in bagno richiede attenzioni diverse rispetto a uno in soggiorno o in camera da letto. Alcune semplici abitudini possono però aiutare a mantenerlo bello a lungo.
Dopo la doccia o il bagno, è importante che l’umidità accumulata nell’aria possa uscire dalla stanza il più rapidamente possibile. Le finestre o un sistema di ventilazione efficiente sono particolarmente utili a questo scopo.
Se il tappeto si bagna, è importante lasciarlo asciugare completamente. Non è consigliabile lasciarlo umido sulle piastrelle per lungo tempo.
Anche in bagno si accumulano capelli, polvere e altro sporco minuto. Passare regolarmente l’aspirapolvere, in modo adeguato al materiale, aiuta a mantenere pulito il tappeto.
In caso di macchie, la regola generale è intervenire il prima possibile. I liquidi vanno tamponati delicatamente, evitando di strofinare con forza e farli penetrare nelle fibre.
Soprattutto per i tappeti orientali annodati a mano, è sconsigliato sperimentare con detergenti domestici aggressivi. In caso di dubbio, è meglio affidare la pulizia a un professionista.
A seconda dell’uso, dopo un certo tempo può essere utile una pulizia professionale del tappeto. Soprattutto per i tappeti annodati a mano di alta qualità, la pulizia va eseguita tenendo conto del materiale, dei colori e del tipo di annodatura.
Se l'umidità rimane intrappolata tra il tappeto e il pavimento, fatica a disperdersi. Per questo, un tappeto in bagno non dovrebbe mai essere lasciato a lungo su un pavimento bagnato.
Arieggiare regolarmente il bagno è la precauzione più importante. È inoltre consigliabile sollevare ogni tanto il tappeto per controllare sia il lato inferiore sia il pavimento. Se il tappeto si bagna molto, va lasciato asciugare completamente prima di rimetterlo al suo posto.
Un vero tappeto può dare al bagno ciò che piastrelle e ceramica, da sole, difficilmente riescono a creare: calore, personalità e un’atmosfera accogliente.
Non conta soltanto quale tappeto si sceglie, ma soprattutto dove e come lo si usa. Nella zona direttamente esposta all’acqua, un classico tappetino da bagno resta la scelta più pratica. In un’area asciutta e ben ventilata
un tappeto Gabbeh, Kilim, berbero o orientale può invece diventare un elemento d’arredo distintivo.
Tenendo conto del clima dell’ambiente, del materiale, della posizione e della cura del tappeto, è possibile rendere il bagno una vera parte dello spazio abitativo e scegliere un tappeto che, oltre a essere collocato in modo funzionale, dia alla stanza un carattere tutto suo.