I tappeti turchi sono tappeti realizzati a mano provenienti dalla Turchia o da regioni con tradizione anatolica di annodatura. Il termine comprende sia tappeti annodati a mano a pelo alto sia Kilim tessuti a mano e descrive quindi un gruppo autonomo all’interno dei tappeti orientali.
L’arte della tessitura dei tappeti in Turchia ha origine in Anatolia e risale a diversi secoli fa. È caratterizzata tanto da influenze nomadi quanto da manifatture urbane e tradizioni di corte. Una caratteristica centrale è il cosiddetto nodo turco o nodo Ghiordes, una tecnica di annodatura simmetrica che garantisce una struttura particolarmente solida e durevole.
Dal punto di vista del design, i tappeti turchi ricordano spesso i tappeti persiani . Presentano motivi floreali più raffinati con medaglioni, tralci e bordure ricche di dettagli. Allo stesso tempo esistono anche disegni di impronta geometrica, soprattutto nei modelli più antichi o di ispirazione nomade.
Anche la palette cromatica si distingue da quella di altre regioni di provenienza. Sebbene siano presenti intensi toni di rosso e blu, molti tappeti turchi nel complesso appaiono più chiari, più armoniosi nelle sfumature e meno contrastati rispetto, ad esempio, ai tappeti afgani.
Per quanto riguarda i materiali, per il vello si utilizza prevalentemente lana vergine, mentre per l’ordito si impiega il cotone. I tappeti turchi più pregiati sono inoltre spesso realizzati con combinazioni di lana e seta oppure interamente in pura seta.